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Acquisto idonei mezzi/ ausili di trasporto (L.R. 18/96): Finanziamento per l’acquisto di idonei mezzi attrezzati (furgonati provvisti di elevatori) per il trasporto di disabili motori gravissimi. L’impossibilità del disabile ad essere trasportato con un’autovettura normale, deve essere accertata da un medico specialista dell’ASL o di un centro privato autorizzato. Sono, inoltre, finanziate le spese per l’installazione di idonei ausili (sedile girevole, maniglie adattate, ecc.) su autovetture normali, guidate da terzi, che consentano al disabile motorio spostamenti confortevoli e sicuri.
ADI: Vedi Assistenza Domiciliare Integrata
Affido: Temporanea accoglienza di minore in situazione “di rischio” da parte di famiglia disponibile, reperita dai Servizi Sociali. Il momentaneo allontanamento del minore in situazione di rischio dalla propria famiglia e l’accoglienza presso famiglia affidataria, vengono disposte dal Tribunale dei Minorenni o dal Sindaco.
Affido di supporto: Servizio grazie al quale l’anziano viene “affidato” a persone che hanno già sviluppato una relazione positiva con lo stesso, ma che non sono tenute agli alimenti. L’affidatario si impegna a svolgere, nei confronti dell’anziano, varie mansioni che soddisfano le piccole necessità della sua vita quotidiana.
Affido in convivenza: Al fine di evitare il ricovero dell’anziano semi o non autosufficiente in Case di Riposo, si prevede una convivenza diurna e/o notturna di una collaboratrice familiare con l’anziano. Il Comune concede un contributo mensile, di norma non superiore a 400 €, all’anziano, per il pagamento dell’assistente.
Agevolazioni economiche per il trasporto pubblico (L.R. 27/97): Concessione di tariffe agevolate, per il trasporto pubblico, per persone appartenenti a particolari categorie (es. mutilati, invalidi, portatori di handicap, anziani con reddito basso, ecc).
Ambulatorio di medicina generale: Specifico ambulatorio medico rivolto agli immigrati dove si è informati anche sul funzionamento del Sistema Nazionale Sanitario.
Ambulatorio multietnico di ostetricia e ginecologia: Ambulatorio di ostetricia e ginecologia rivolto alle donne immigrate. La presenza di medici di diverse culture, garantisce, per ciascuna prestazione medica, il rispetto dei principi etici, morali e culturali delle pazienti.
Asilo nido: Servizio che accoglie bambini di età compresa tra i tre mesi e i tre anni di vita. L’Asilo nido collabora con la famiglia, all’educazione e alla cura dei bimbi offrendo spazi di gioco, socializzazione e apprendimento.
Asilo nido domiciliare: Il servizio prevede che tre famiglie amiche, con figli di età compresa tra i sei mesi e i tre anni, possono unirsi e sottoporre al Comune la loro proposta di organizzazione del servizio, in casa di una delle tre famiglie o in quella della baby sitter prescelta. Il Comune contribuisce alle spese con un assegno mensile, per dieci mesi.
Assegno:
- per il nucleo familiare: Contributo economico a favore di nuclei familiari di cittadini italiani al cui interno ci siano 3 figli minori. Il servizio viene erogato tenendo in considerazione l’ISE (che è calcolato da qualsiasi patronato) e la domanda deve essere fatta entro il 31 gennaio successivo all’anno di riferimento;
- di maternità: Contributo economico a favore delle mamme casalinghe o disoccupate, che non percepiscono, quindi, il normale assegno di maternità previsto dalla normativa. Anche per questo contributo si tiene conto dell’ISE e la domanda deve essere fatta entro sei mesi dalla nascita del bambino. Possono usufruire dell’assegno anche le cittadine extracomunitarie, che siano, però, in possesso della CARTA DI SOGGIORNO;
- di maternità 2° figlio o ulteriore per ordine di nascita: Per accedere a tale contributo, si prevede la compilazione di apposito modello al momento dell’iscrizione all’anagrafe del neonato. Per l’accesso al servizio non sono previsti criteri di reddito.
Assistenza domiciliare (SAD):
- sostegno alle famiglie con disabile, attraverso la presenza, per alcune ore settimanali, di un’assistente domiciliare;
- a favore di minori privi della figura materna o, se presente, incapace di occuparsi, adeguatamente, della cura e dell’educazione dei figli. L‘assistente domiciliare collabora nella gestione quotidiana della casa e nella cura dei figli minori;
- a favore di anziani soli, per aiutarli nella gestione personale e della casa al fine di consentire loro di continuare a vivere autonomamente nel proprio domicilio;
- a favore di disabili psichici con finalità di sostegno e aiuto alla famiglia.
Assistenza domiciliare indiretta a familiare grave (L.R. 18/96): Contributo economico, a sostegno dei nuclei familiari al cui interno è presente un disabile dichiarato “particolarmente grave” da apposita commissione.
Assistenza domiciliare infermieristica: Servizio effettuato dall’ASUR—Distretto Sanitario. Prevede attività di prestazioni infermieristiche a domicilio dell’interessato, su richiesta del Medico di Medicina Generale o del Pediatra di Libera Scelta e valutazione dell’Unità Valutativa Distrettuale.
Assistenza domiciliare integrata (ADI): Il servizio si rivolge a soggetti di qualsiasi età che hanno necessità di essere assistiti continuamente. Prevede interventi sociali (pulizia dell’abitazione, supporto psicologico, disbrigo di pratiche amministrative, telesoccorso, ecc.) e interventi sanitari (assistenza medica, generica e specialistica, assistenza infermieristica, assistenza riabilitativa, ecc.) resi al domicilio del soggetto. Questo tipo di Assistenza domiciliare viene definita “integrata” perché, per il suo corretto funzionamento, necessita dell’integrazione dell’aspetto sanitario con quello sociale.
Assistenza educativa (L.R.18/96): Rivolta a minori diversamente abili, ha finalità differenti, rispetto al servizio di assistenza educativa domiciliare descritto sopra. Il servizio viene attivato qualora l’Unità Multidisciplinare di competenza, o l’èquipe comunale o di centri convenzionati, ritengano necessario l’intervento di un operatore professionale, per rafforzare le potenzialità residue del soggetto e per creare o favorire condizioni favorevoli ad un migliore inserimento sociale.
Assistenza educativa domiciliare: Affiancamento, per alcune ore del giorno, del minore in difficoltà, da parte di un educatore che ha il compito di sostenere i genitori nel processo educativo.
Attività socio-ricreative e di aggregazione: Rivolte agli anziani, consiste nell’organizzazione di attività ricreative, finalizzate alla socializzazione e all’interscambio generazionale (organizzazione di feste, incontri, gite, vacanze al mare, in montagna, ecc.).
Barriere di comunicazione – accompagnamento non vedenti (L.R. 18/96): Attività di accompagnamento non vedenti, gestito dall’UIC (Unione Italiana Ciechi).
Barriere di comunicazione – interpretariato non udenti (L.R. 18/96): Attività di interpretariato per non udenti, svolta dall’ENS (Ente Nazionale Sordomuti).
Borse di studio: Contributo economico a famiglie con basso reddito con figli frequentanti le scuole elementari, medie e superiori, con buon rendimento scolastico.
Borse lavoro: Svolgimento di tirocini, da parte del disabile, finalizzati all’assunzione.
Camposcuola per bambini disabili: Organizzazione di un camposcuola, nel periodo estivo, con attività educativo, ludiche e ricreative, per bambini disabili.
Casa di Riposo: Struttura a carattere residenziale, che accoglie anziani autosufficienti.
Casa-Famiglia per disabili psichici: Alloggi per gruppi di persone con disabilità psichica. Gli ospiti sono assistiti, nella gestione della vita quotidiana, da operatori professionali. Il Servizio ha l’obiettivo di migliorare l’autonomia e l’inclusione sociale delle persone che vi alloggiano.
Centro di aggregazione giovanile: Centro in cui vengono svolte attività aggregative, ludiche e formative per adolescenti e giovani.
Centro di ascolto: Attività di ascolto, informazione, sostegno e counseling, svolta da professionisti specializzati a favore del cittadino. In particolare i Centri di ascolto “Help” sono rivolti a soggetti portatori di disagio psichico e ai loro familiari.
Centro Diurno Estivo: Attività ricreative e di socializzazione organizzate nel periodo estivo per bambini in età scolare o anziani.
Centro diurno socio-educativo: Svolgimento di attività socio-ricreative, rivolto a soggetti con disabilità.
Centro diurno socio-riabilitiativo: Attività e terapie riabilitative, sociali e ricreative per: tossicodipendenti, disabili, disabili psichici.
Centro educativo-ricreativo (Ludoteca): Attività ludico-ricreative rivolte a bambini e pre-adolescenti.
CPT—EDA: Vedi Centro Territoriale Permanenete per l’educazione degli adulti.
Centro Salute Mentale: Presso l'ASUR - Zona 9, si interessa dei soggetti con disturbi psichiatrici. Svolge attività ambulatoriale e domiciliare. Garantisce assistenza sanitaria; sostegno alle famiglie; sensibilizzazione della popolazione sui temi della salute mentale; collabora con i servizi sanitari e sociali; predispone l’inserimento lavorativo dei soggetti psichiatrici.
Centro Servizi Immigrati: Sportello di informazione e orientamento per immigrati.
Centro sociale: Struttura rivolta a ragazzi o anziani in cui vengono svolte attività socio-ricreative e di aggregazione.
Centro Territoriale Permanente per l’educazione degli adulti: Il Centro svolge servizi pubblici nell’ambito dell’educazione degli adulti, riguardanti l’alfabetizzazione nell’area delle lingue comunitarie, dell’informatica, della lingua italiana per immigrati. Il centro organizza anche corsi per il conseguimento della Licenza Media. Opera nel territorio dei Comuni di: Apiro, Appignano, Cingoli, Corridonia, Macerata, Mogliano, Montecassiano, Petriolo, Pollenza, Poggio S. Vicino, Treia.
Comunità Alloggio: Struttura residenziale con la finalità di garantire un normale contesto di vita familiare ai soggetti in difficoltà (disabili, minori, ecc.).
Consultorio Familiare: Servizio (pubblico o privato) di segretariato sociale, aiuto, sostegno e consulenza. Il Consultorio, nello specifico, si interessa del-la tutela della salute, della genitorialità consapevole, della sessualità e della relazione di coppia, delle relazioni familiari, dell’educazione all’assolvimento delle competenze educative, dell’affido, dell’adozione.
Contributi economici
- mensili: contributi mensili a favore di anziani, con reddito insufficiente per le normali spese di sostentamento, o a favore di nuclei familiari indigenti e di famiglie con minori o con disabili che si trovano in condizioni di indigenza;
- per libri di testo: rimborso, per l’acquisto di libri di testo, nei confronti di famiglie con basso reddito e al cui interno sia presente un minore;
- per il pagamento delle rette dell’Asilo nido: contributi a nuclei familiari in condizioni di indigenza, per il sostegno nel pagamento delle rette dell’Asilo nido;
- per l’abbattimento delle barriere architettoniche: parziale rimborso per le spese di abbattimento delle barriere architettoniche di edifici privati (ascensore, servo scale, lavori interni, ecc.);
- per specifiche necessità: contributi economici per far fronte a necessità particolari, erogati a favore di persone in situazione di momentanea difficoltà economica.
- per trasporto con auto privata: rimborso, anche parziale, a favore di familiari di soggetti portatori di handicap, delle spese effettuate per il trasporto del disabile;
- a figli illegittimi (ex-ONMI): contributo economico a sostegno delle ragazze madri, erogato dall’Amministrazione Provinciale.
Corso:
- annuale di licenza media: rivolto a cittadini italiani e stranieri con più di 15 anni di età, sprovvisti del titolo di studio;
- di alfabetizzazione informatica: rivolto a cittadini italiani e stranieri con più di 15 anni di età;
- di ginnastica dolce: organizzazione di corsi di ginnastica dolce per anziani;
- di nuoto: organizzazione di corsi di nuoto, riduzione della tariffa di iscrizione, servizio di trasporto alla piscina;
- di formazione per docenti: corsi di formazione per docenti in tema di immigrazione;
- di formazione per genitori: seminari e percorsi di formazione per il sostegno alla genitorialità;
- di inglese nella scuola materna: collaborazione con scuola materna per l’attivazione sperimentale di un corso di lingua inglese per i bambini;
- di lingue comunitarie: corsi di inglese, francese, tedesco e spagnolo, rivolti a cittadini italiani e stranieri con più di 15 anni di età. I corsi sono organizzati dal CTP—EDA che è abilitato a somministrare le prove d’esame per certificazione internazionale CILS (Certificazione di Italiano come Lingua Straniera). Il centro è, inoltre, sede di certificazioni internazionali di lingue straniere in convenzione con gli Enti accreditati;
- di lingua italiana per adulti: corsi di lingua italiana per adulti immigrati organizzati in collaborazione con le scuole;
- di lingua italiana: organizzazione di corsi di lingua italiana, per immigrati con più di 15 anni di età, da parte del CTP—EDA.
Gruppi di Auto Mutuo Aiuto (A.M.A.): Persone unite da uno stesso problema che si incontrano in gruppo per rompere l’isolamento, raccontare le proprie esperienze di vita, scambiarsi soluzioni e informazioni, costituendo, in questo modo, un’importante risorsa per se stessi e per gli altri.
Gruppo C: Servizio di sostegno e controllo dell’HIV, gratuito ed anonimo. Ha attivato una linea telefonica presso cui si possono ricevere informazioni sull’HIV.
Informagiovani: Attività di informazione e orientamento per i giovani.
Informanziani: Offre informazioni sui servizi e sugli interventi presenti nel territorio a favore degli anziani.
Iniziative che rispondono a specifiche esigenze – ippoterapia (L.R. 18/96): Svolgimento di attività riabilitative e socializzanti a favore di soggetti in situazione di disabilità.
Integrazione rette asili nido: Vedi Contributi economici.
Integrazione rette Istituto per malati psichici: Vedi Rette.
Integrazione scolastica (L.R. 18/96): Affiancamento, del minore diversamente abile, da un assistente per l’autonomia negli ambienti scolasti. Attività di programmazione scolastica, specifica per bambini e ragazzi con disabilità.
Interventi a favore delle famiglie, ai sensi della L.R. 30/98: Interventi, anche di carattere economico, a sostegno della famiglia.
La città dei bambini: Organizzazione di progetti educativi proposti alle scuole del Comune e che le direzioni didattiche inseriscono nei Piani di Offerta Formativa.
Laboratori creativi/espressivi: Attività ludico-ricreative per bambini e ragazzi.
Ludoteche itineranti: Attività ludico-ricreative rivolte a bambini e preadolescenti, organizzate all’interno di alcune strutture scolastiche in orario pomeridiano.
Mensa Indigenti: Servizio mensa a favore di indigenti.
Mensa scolastica: Servizio mensa all’interno della scuola.
Orti: Il Comune mette a disposizione, di persone anziane, piccoli terreni da coltivare.
I e II accoglienza attraverso Associazioni convenzionate: Servizio di Pronta Accoglienza a favore di persone e/o nuclei familiari immigrati che si trovano improvvisamente sprovvisti di alloggio o che hanno difficoltà a reperirne. Servizio erogato attraverso Associazioni convenzionate (ACSIM, Caritas, GUS).
Progetti di socializzazione (L.R. 18/96): Attività che favoriscono la socializzazione e l’integrazione sociale dei bambini diversamente abili.
Progetto “Accoglienza e alfabetizzazione degli alunni stranieri”: Il progetto, gestito dall’Associazione “Glatad”, prevede l’istituzione di corsi intensivi di lingua italiana all’interno delle scuole, per alunni stranieri giunti da poco nel nostro Paese e che hanno difficoltà con l’italiano. Il progetto è inserito nel “Piano di Zona – anno 2003” elaborato dall’Ambito Territoriale Sociale n° 15.
Progetto “Banca del Tempo”: Il progetto consiste nel favorire una serie di scambi di prestazioni (fra diverse professioni, mestieri e competenze), tra gli anziani residenti nei Comuni dell’Ambito. Il mezzo di scambio considerato, non è il denaro ma il tempo: le prestazioni erogate, infatti, sono del tutto gratuite e danno diritto ad usufruire di altre prestazioni di diverso genere, ma per la stessa durata di tempo del lavoro offerto.
Progetto “Genitori e Figli – Nuovi Linguaggi”: Il progetto, gestito dall’Associazione “La Goccia”, è inserito nel “Piano di Zona – anno 2003E’ stato organizzato in tre azioni:
1. La mostra “L’ho fatto per gioco”: mostra di giocattoli artigianali creati, con materiali di recupero, dai bambini dei Paesi dell’Africa. All’interno della mostra sono stati attivati laboratori creativi per bambini e genitori;
2. Lo spettacolo in piazza di “Pipuffa una cantastorie proprio buffa”;
3. Il percorso educativo “Linguaggi ospitali”: breve percorso educativo realizzato in due incontri effettuati in ciascun Comune dell’Ambito.
Progetto “Giovani ed indipendenti”: Il progetto, inserito nel “Piano di Zona – anno 2003” prevede l’attuazione di due diverse azioni:
- Prevenzione a scuola delle dipendenze patologiche: Attivazione di sportelli di ascolto e sostegno nelle scuole medie inferiori; attività di prevenzione all’uso di droghe e alcol;
- Non solo lavoro: Inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati (es. tossicodipendenti).
Progetto “Help”: Il progetto è rivolto alle famiglie di persone con disturbi psichici o psichiatrici e si integra con le attività organizzate dal Centro di Salute Mentale dell'ASUR - Zona 9. E’ stato istituito un Centro Diurno (funzionante quando quello del C.S.M. è chiuso), in cui si svolgono attività ricreative e socializzanti, e una équipe itinerante sul territorio dell’Ambito Sociale, per la consulenza e il sostegno dei familiari di persone con disabilità psichica. E’ inserito nel “Piano di Zona – anno 2003.
Progetto “Incentivo economico per pubblicazioni ed editoria”: Contributo per spese di stampa e/o pubblicazione di lavori prodotti dagli anziani. La finalità è quella di incentivare la creatività dell’anziano, di tramandare racconti e storie, tradizioni, detti popolari, dando priorità alle pubblicazioni degli anziani ospiti in Casa di Riposo.
Progetto “Interventi Educativi Territoriali”: Organizzazione del Servizio Educativa Domiciliare (vedi) in ciascun Comune dell’Ambito.
Progetto “Punto Compiti” – assistenza educativa di gruppo: Organizzazione di attività educative per piccoli gruppi di ragazzi.
Progetto “Scopro le culture del mondo”: Il progetto, gestito dall’Associazione “ARCI”, è rivolto a bambini e bambine, italiani ed immigrati, di età compresa tra i 6 e gli 11 anni. Sono previsti, per ciascun Comune dell’Ambito Territoriale, una serie di laboratori (di lettura, disegno e musica) in cui i bambini potranno conoscere meglio le culture di diversi Paesi del Mondo, per favorire l’integrazione culturale e migliorare la convivenza tra i cittadini italiani e quelli immigrati. Anch’esso è inserito all’interno del “Piano di Zona – anno 2003”.
Pagamento affitti IACP: Pagamento degli affitti IACP a favore dei nuclei familiari con forte disagio economico.
Progetto “Scuola Genitori”: Progetto gestito dall’Associazione A.P.A. che ha organizzato, in alcuni Comuni dell’Ambito, una serie di incontri, rivolti ai genitori, per sostenerli nel difficile rapporto con i figli, soprattutto adolescenti. Il progetto è inserito nel “Piano di Zona – anno 2003”.
Progetto “Servizi di pubblica utilità”: Il progetto è rivolto ad anziani con più di 65 anni di età e prevede l’impiego degli stessi in attività socialmente utili (vigilanza scolastica, manutenzione verde pubblico, ecc.). Per informazioni più dettagliate, vedi settore “III e IV età” del Piano di Zona.
Progetto “Verso l’avvio degli U.P.S.”: Attivazione, nei Comuni dell’Ambito, degli Uffici di Promozione Sociale (U.P.S.) che sono sportelli con funzioni di: informazione, accoglienza e ascolto del cittadino; promozione sociale; orientamento e accompagnamento).
Progetto di mobilità – agevolazione trasporti: Agevolazioni sui costi del trasporto urbano a favore di anziani con reddito medio/basso.
Punto Informativo Locale Eurodesk: Punto in cui è possibile trovare prime informazioni su programmi e opportunità dell’Unione Europea nel settore della gioventù. I Punti Informativi Locali Eurodesk fanno riferimento al Punto Locale Decentrato Eurodesk (vedi) dove è possibile trovare informazioni più dettagliate.
Punto Locale Decentrato Eurodesk (PLD Eurodesk): I Punti Locali Decentrati offrono servizi gratuiti di informazione sui programmi e sulle opportunità offerte dall'Unione Europea e il Consiglio d'Europa nel settore della gioventù. In cooperazione con l'Agenzia Nazionale Italiana del programma comunitario Gioventù e su mandato della Commissione Europea, i PLD operano in qualità di centri per l'Informazione e l'Orientamento sul programma stesso. A partire dal 1999 la Commissione Europea ha istituito circa 350 punti locali decentrati a livello europeo. In Italia i PLD sono, al momento, circa 90.
Residenza protetta per disabili psichici: Accoglienza di soggetti con disturbi mentali che non necessitano di prestazioni sanitarie complesse, presso strutture residenziali in cui si garantiscono assistenza medico-infermieristica, sostegno nelle attività quotidiane e svolgimento di attività occupazionali e ricreative.
Residenza Sanitaria Assistenziale (R.S.A.): Struttura che accoglie, anche temporaneamente, anziani non autosufficienti che non possono continuare a vivere nella propria abitazione o che necessitano di cure che non possono essere prestate a domicilio. Viene garantito sostegno nella vita quotidiana e attività terapeutiche e riabilitative.
Rette:
- Casa di Riposo: Corresponsione alla struttura ospitante, della differenza fra il costo della retta e il reddito mensile dell’ospite, detratta la quota per le spese personali;
- Disabili in Istituto: Pagamento totale o parziale della retta, a favore di disabili con basso reddito, inseriti in Istituto;
- Frequenza Centro Diurno: Pagamento totale o parziale della retta, a favore di disabili con basso reddito, che frequentano il Centro Diurno;
- Minori in comunità e pronta accoglienza: Pagamento della retta per ciascun minore, preso in carico dai Servizi Sociali, inserito in Comunità Alloggio in Pronta Accoglienza, in seguito a provvedimento del T.M. (Tribunale dei Minori);
- Per malati psichici in Istituto: Integrazione della retta pagata dalla famiglia;
- Servizio semiresidenziale: Pagamento delle rette, per ciascun minore, preso in carico dai Servizi Sociali, che usufruisce del servizio semiresidenziale del Convitto Nazionale.
Rimborso spese sanitarie: Rimborso delle spese sanitarie a favore di soggetti in difficoltà economiche.
Segretariato sociale: Presso l’Ufficio Servizi Sociali di ciascun Comune e presso il Distretto socio-sanitario dell’ASUR – Zona n° 9, è possibile usufruire di un servizio di ascolto, orientamento, informazione e sostegno. Gli operatori che svolgono quest’attività forniscono le informazioni necessarie per indirizzare gli utenti verso i servizi specialistici che meglio rispondono alle loro esigenze.
Servizi di pubblica utilità: Vedi Progetto “Servizi di pubblica utilità”
Servizio Civile Nazionale all’Estero: Progetti di impiego di volontari c/o servizi culturali e sociali per sei mesi in Italia e sei mesi all’Estero.
Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD): Vedi Assistenza Domiciliare.
Servizio di lavanderia: Rimborso semestrale, a soggetti indigenti, per le spese di lavanderia.
Servizio di sollievo estivo: Prenotazione di alcuni posti letto, in Case di Riposo, limitatamente ad un breve periodo durante l’estate. Le rette del servizio usufruito sono interamente a carico dell’anziano. Il Comune interviene per il costo del solo posto letto nel caso di non utilizzo.
Servizio Educativa Territoriale: Vedi Assistenza Educativa Domiciliare.
Servizio Sociale Professionale: Attività svolta dagli Assistenti Sociali presenti nei Comuni, nei Distretti sanitari e nei servizi specialistici, consistente nella “presa in carico” dell’utenza, in seguito alla valutazione dei bisogni e delle esigenze manifestati dagli stessi. Comporta la realizzazione di un piano individualizzato di interventi, concordato con l’utente ed effettuato anche in collaborazione con altre figure sociali e professionisti (psicologi, educatori, medici, ecc).
Servizio spesa domiciliare: A favore di anziani soli non in grado di provvedere autonomamente a recarsi a fare acquisti di prima necessità.
Soggiorno estivo per emodializzati: Organizzazione, da parte dell’ASUR - Zona 9, di un soggiorno, nel periodo estivo, per soggetti emodializzati. Viene garantita assistenza infermieristica e medica per tutta la durata del soggiorno.
Sostegno abitativo: Assegnazione alloggi di proprietà comunale a nuclei familiari con elevata difficoltà abitativa.
Sostegno abitativo ai sensi della L.431/98: Rimborso parziale della spesa di locazione relativa alla prima casa a favore di persone indigenti.
Sostegno linguistico nelle scuole: Affiancamento di un assistente al minore immigrato con difficoltà linguistiche.
Sportello della salute: Presso questo sportello (presente in ogni Comune) è possibile: iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale, scegliere o revocare il Medico di Medicina Generale (Medico di base) o il Pediatra Libera Scelta, validare le impegnative per le varie analisi e visite specialistiche, effettuare i pagamenti previsti dal ticket. Presso lo sportello viene anche data assistenza sanitaria agli immigrati e vengono erogati contributi ad utenti affetti da particolari patologie.
Sportello adolescenti nelle scuole: Sportello di consulenza e sostegno a favore degli adolescenti.
Sussidi mensili: Vedi Contributi economici.
Telesoccorso: Sistema elettronico dotato di trasmettitori con allarmi manuali installati nelle abitazioni degli utenti. Tali strumenti sono collegati con la rete telefonica pubblica e con la centrale della Croce Verde che, in caso di allarme, avverte tempestivamente familiari o vicini di casa e, all’occorrenza, fa intervenire l’Ambulanza e/o i Vigili del Fuoco.
Tirocinio formativo (L.R. 18/96): Il servizio è rivolto ai disabili che non possono essere inseriti lavorativamente, ma che possiedono discrete qualità di adattamento, di relazione e di comunicazione. Con l’attivazione del tirocinio si cerca di favorire lo sviluppo dell’autonomia e dell’integrazione sociale della persona diversamente abile.
Trasporto (L.R. 18/96): Servizio di trasporto di soggetti disabili effettuato con mezzi di proprietà del Comune o di organizzazioni del privato sociale.
Trasporto scolastico: Trasporto dei bambini dal domicilio alla scuola.
Tutoraggio per disabili in tirocinio: Azione di accompagnamento a favore del disabile in situazione di tirocinio.
Unità Mobile Territoriale - Stammi bene 2003: Attività di prevenzione all’uso di droghe e alcool gestite dall’ASUR – Zona 9.
Unità Multidisciplinare dell’Età Adulta (U.M.E.A.): équipe formata da varie figure professionali (neurologo, assistente sociale, fisiatra, psicologo, ecc.) che si occupa di soggetti diversamente abili, di età superiore ai 14 anni. Effettua, in collaborazione con l’UMEE, studi sul territorio; valutazione clinica, psicologica e sociale del paziente per individuare le abilità raggiunte, le potenzialità, ecc.; sostegno alle famiglie; predisposizione dell’inserimento lavorativo.
Unità Multidisciplinare dell’Età Evolutiva (U.M.E.E.): équipe formata da vari professionisti (neuropsichiatria infantile, psicologo, assistente sociale, fisioterapista, ecc) che si occupa di persone disabili di età non superiore ai 14 anni. Svolge funzioni di informazione ed educazione alla salute; collabora con Enti ed Istituzioni (Comune, scuola, ecc.); effettua consulenze e sostegno alla famiglia del bambino diver-samente abile; attua interventi per la cura e la riabilitazione; verifica i progetti educativi di inserimento sociale e scolastico.
Vacanze al mare: Attività ludico-ricreative, organizzate in località balneari, a favore di bambini in età scolare, durante il periodo estivo.
Vacanze estive e Cure Termali: Organizzazione di vacanze estive in località marine o montane, soggiorni di cura in località termali, rivolte a persone con più di 60 anni di età.